La mia libreria digitale: Calibre

12 07 2009

Dato che in uno degli articoli precedenti parlavo del Reader Sony e che uno dei commenti segnalava la necessità di leggere libri in .lit (formato che il Sony non supporta), volevo segnalare questo software: Calibre.

Il software non è altro che una specie di Microsoft Reader, ossia una sorta di iTunes per la vostra collezione di ebook. La caratteristica aggiunta è la conversione del formato .lit in .epub. L’ho testato con diversi libri e il risultato non  mi ha mai deluso. Non ho ravvisato alcun errore di formattazione ( tipo parole attaccate o pagine saltate o caratteri  incomprensibili). Inoltre permette di poter tenere organizzati tutti i propri ebook in una sorta di libreria digitale e tutto sommato se la cava anche come lettore digitale, qualora volessimo leggere i nostri testi direttamente su PC. L’interfaccia è un pò spartana ma ha tutto quello che serve ed è chiara. In più è gratis ed è disponibile per tutti i sistemi operativi.





Backup e ripristino del Bootloader: precauzione importante.

8 03 2009

backupIn un precedente articolo avevo affrontato l’annoso problema della riparazione del bootloader qualora si fosse cancellata la partizione Linux direttamente da Windows, senza prendere le necessarie precauzioni. Supponiamo ora l’inverso: ho un sistema con varie partizioni e vari OS. Mettiamo ad esempio :Win XP, Ubuntu e Fedora. Grub fa il suo sporco dovere e mi consente di accedere ai miei sistemi in tranquillità. Ma, al solito, quel birbantello di Windows fa i capricci e decido di riformattare. Siccome il mio Grub ha una list di ben 3 sistemi operativi, ognuno con vari Kernel, non mi va proprio di perdere tutto e riconfigurare da capo. La cosa migliore è fare un lesto backup!

Da Linux, aprite un terminale e (una volta autenticati come super utenti) digitate:

dd if=/dev/hdx of=/home/lolleus/USBStick1/mbr-bkp bs=512 count=1

Il comando copia il contenuto del vostro MBR in un file. Ovviamente, al solito, dovete sostituire al mio esempio i vostri percorsi ed i nomi dei vostri drive. /dev/hdx potrebbe essere /dev/hda o /dev/sda, a seconda dei casi. Attenzione, (precisazione ovvia per molti) dico hda e non hda1 o hda2 ecc, perchè non mi riferisco ad una partizione ma alla sezione iniziale dell’intero disco rigido.

Stesso discorso vale per la seconda parte del comando: sostituite il mio percorso con quello che fa al vostro caso e con il nome che avete scelto per il backup. Quando il vostro backup è effettuato, siete al sicuro. Per ripristinarlo sarà sufficiente lanciare una live, diventare superutente e digitare il comando inverso:

dd if=/home/lolleus/USBStick1/mbr-bkp of=/dev/hdx bs=512 count=1

Ultimo accorgimento: la distro live di vostra scelta chiamerà probabilmente in modo diverso il vostro disco, ed il mountpoint del vostro dispositivo dove avete copiato il file potrebbe essere diverso. Prima di lanciare il comando, perciò, fate i dovuti controlli e, se necessari, cambi!





Led Rosso nell’uscita audio del Mac Book Pro

8 02 2009

Tempo fa scrissi un post su come aggiustare il file di configurazione di Alsa su Ubuntu installato su MacBook Pro. Ciò generò i commenti di un utente Apple con un curioso problema. In ambiente Mac Os, non aveva più l’audio disponibile dopo aver utilizzato delle cuffie. Contestualmente, si era acceso un LED rosso nell’uscita audio. Il problema è abbastanza diffuso (seppur inconcepibile). La soluzione è fondalmente lasciata all’inventiva. Googlando si trova chi ha risolto solo inserendo e rimuovendo il jack delle cuffie, chi soffiandoci dentro, chi infilandoci dentro uno stuzzicadenti ad ore 6 o ore 12. Il concetto è che da quelle parti, dentro il connettore cuffie si trova un piccolo switch che attiva l’uscita audio digitale e così il volume non è più normalmente disponibile. La soluzione è perciò esplorare l’interno di tale connettore lungo tutta la sua circonferenza con un qualcosa di sottile ma non pericolosamente acuminato (uno stuzzicadenti pare l’utensile tecnologicamente più avanzato!) . Il led si spegne e tutto torna alla normalità.





Sony E-Reader PRS-505 Uso ed impressioni

28 01 2009

Dopo un anno quasi di silenzio su queste pagine, torno per un piccolo commento su un oggetto da me acquistato per Natale. Si tratta del Sony PRS -505, il reader di ebook. Io vivo in inghilterra al momento e non ho idea se sia reperibile sul mercato italiano. Scrivo questa mini recensione perché sono un appassionato dell’oggetto e del concetto.

Oggetto:

  • Design: Eccezionale, secondo me. Molto sottile e leggero; i tasti sono ben disposti e con la giusta sensibilità. Non si corre il rischio di cambiar pagina accidentalmente ( cosa che pare affliggere il Kindle di Amazon). E’ disponibile in due colori, silver e blu. John Lewis, famoso store britannico, lo vende in esclusiva anche in rosso. Io ho comprato quello. prs-505_red-450x3162Il colore non è da sottovalutare: una cornice più scura contrasta maggiormente la pagina e facilita la lettura.
  • Features: Una serie di pulsanti consentono di navigare tra i libri ed i segnalibri facilmente. Ha una memoria interna di 200 mb e qualcosa ma accetta anche schede Memory Stick e, grazie a Dio, SD fino a 2 gb. Il risultato sono tonnellate di ebook disponibili. La batteria ha una buona durata (più di una settimana di lettura intensiva) a patto che non si utilizzi la funzione di player musicale (molto utile nel caso degli audiolibri). Legge vari formati: il proprietario (BBeB Book) e TXT, RTF, ePub, Adobe® PDF, Microsoft® Word. Legge anche file di immagini, mp3 e aac.
  • Leggibilità: il fattore chiave. Ed è dove il Sony mi ha impressionato di più. Quando lo vidi per la prima volta esposta credevo fosse un modello finto con una pagina di carta attaccata sopra a mò di schermo. Invece era lui. Il display è eccezionalmente leggibile e definito. Non affatica gli occhi ed è leggibile da ogni angolazione ed anche in presenza di luce solare.

Concetto:

  • Io amo il libro di carta. Sia chiaro. Ne ho a vagoni. Il mio è un amore fisico, che nessun device sostituisce. E’ anche vero però che i libri mi stanno cacciando fuori casa e che non posso andare in treno con 4/5 libri o riempirne la valigia ogni volta che mi sposto. Ora posso. Ed é anche comodo perchè quando sono nel letto non devo tenere il dito a bloccare la pagina mentre leggo!

Ah, si carica via USB, ma durante questa operazione non può essere utilizzato. Tuttavia basta comprare l’alimentatore della PSP per caricarlo via rete ed usarlo nel frattempo. A corredo Sony fornisce un software, poco utile e bruttino, per gestire i libri del reader. Il programma è per windows ma il prs-505 si può benissimo usare senza questo applicativo.





A proposito di Media Server…

11 07 2008

Preso dall’euforia dopo l’installazione di Fuppes ho tentato di colmare il mio ritardo sull’argomento media servers. Allo scopo segnalo questa pagina dove viene fatto un raffronto degli attuali media servers, su quale OS girano, se sono free o a pagamento e quali caratteristiche hanno. Io ho provato Tversity per Windows. Molto completo, ma IMHO molto più complesso (leggi incasinato) di Fuppes!