A proposito di ebook…visto kindle?

10 02 2008

Magari mi sbaglio, ma mi sa che questo prodotto qua (o questo genere di prodotti qua, o quello che questo prodotto originerà…fate voi) può veramente rivoluzionare il nostro modo di leggere. Sia chiaro, questo non è un elogio al prodotto. Amo il libro e lo amerò spero per sempre: la carta, le pagine che si sgualciscono ed ingialliscono, l’odore, la possibilità di segnarci appunti, di scrivere una dedica, possono dare un piacere unico.

Però la tanto attesa rivoluzione del libro digitale potrebbe prendere piede, proprio a partire dal kindle. Qui c’è un filmato di spiegazioni e dimostrazioni.

Per ora costa un occhio ed è disponibile in USA. Meno male, va…





Leggere files .chm con il Mac

10 02 2008

Capita talvolta di “trovare” (e il più delle volte meglio non chiedere dove) certi ebook in un formato poco noto: il .chm.

Si tratta in realtà di una tipologia di html, usato per lo più per le pagine dell’help di Windows (infatti sta per Microsoft Compiled HTML Help). Se ci troviamo con uno dei suddetti file tra le mani in un ambiente Apple, ci vuole Chmox, gradevole e leggero programmino per la visualizzazione dei suddetti file.

Ed è gratuito!





Split!Quando il .tar non basta.

4 02 2008

scissors_2.pngSpesso abbiamo bisogno di ricorrere alla crezione di un archivio, specie quando ci troviamo a dover inviare un gruppo di file sparsi o per esempio una intera cartella. Talvolta però il file risulta comunque troppo grande e può esserci utile la procedure per dividere ( e riunire ) un file in pezzetti più piccoli. In Linux la procedura è veramente semplice, grazie al comando split.Esempio:

split -b 100 hugefile.tar smallfile

produrrà una serie di file da 100 bytes con il nome smallfilea, smallfileb, smallfilec e così via. Se il numero indicante la dimensione viene fatto seguire da k potrete indicare i kilobytes, mentre con l’opzione m potrete indicare i megabytes. Ora che avete tarrato (brrrr), splittato e spedito i file, qualcuno dovrà riunirli. Basterà aprire la nostra amata console e far leggere i file a cat, specificando che rediriga l’output su un file dal nome a noi più congeniale ( e con l’estensione corretta ).

cat smallfilea smallfileb smallfilec > newfile.tar

Il segno > dice a cat di buttare tutte le parti che legge dentro un unico documento. E il file è ricostruito.