Gestire le credenziali nella cache di Windows

21 02 2016

Dai tempi dei tempi una grandissima seccatura sono le credenziali in cache del sistema operativo. Negli ambienti windows soprattutto, l’OS cerca innanzitutto di autenticare (su applicazioni web, share di rete ecc) l’utente loggato in quel momento. Se questo tentativo fallisce windows passa alle credenziali in cache e, se anche questo  non riesce, allora riceviamo il prompt per l’autenticazione.

Talvolta capita pero che l’autenticazione automatica che avviene grazie alle credenziali in cache non porti gli effetti sperati. In tal caso e’ utile eliminare il login in questione in modo tale da forzare la richesta di nome utente / password.

Il mio metodo preferito per ottenere questo scopo e’ di lanciare da linea di comando ( o dalla finestra esegui  apribile via tasto Windows +R)

rundll32.exe keymgr.dll, KRShowKeyMgr

Dopo aver premuto enter si aprira’ il gestore delle credenziali e potremmo rimuovere il login indesiderato.

storedCreds

Il comando e’ valido su tutte le versioni di Windows almeno a partire da Windows 7.





xVideoServiceThief: scarichiamo video clip da più di 76 siti diversi

27 06 2010

Il nome dice tutto. Il software è un ladrone di video clip. Youtube, Vimeo, Video MySpace ed altri ( la lista arriva a 76 siti): se vedete un filmato che vorreste guardare con calma offline, potete scaricarlo con xVideoServiceThief. E’ disponibile per Windows, Mac e Linux. Converte le clip nei formati più diffusi in modo da facilitarne la fruizione qualsiasi sia il media da voi scelto. Completo di download manager per interrompere e riprendere lo scaricamento con comodità, di auto-aggiornamento appena il software è rinnovato e di funzionalità drag&drop. Si scarica da qui ed è gratis.





Ancora PS3 Media Server

22 06 2010

Sono passate ere dal mio ultimo post quindi direi che il miglior modo per ripartire è riprendere con argomenti già trattati, tanto per dare una parvenza di continuità.
L’argomento prescelto è il media server. Condividere i miei filmati e musica via rete è un qualcosa a cui non posso più rinunciare e che con piacere mi ha liberato dall’accumulo di cd e dvd.
Dopo aver parlato di TVersity and Fuppes la mia scelta si  infine attestata su PS3 media server. L’attuale versione stabile è un pò datata (2009) ma una beta è disponibile da Marzo e si spera che una nuova stabile sia presto disponibile. Il software è in Java e pertanto multipiattaforma. Ovviamente i vari OS offrono anche strumenti nativi per raggiungere simili risultati come Windows Media Player 12 in Windows 7.
Però PS3 Media server ha innumerevoli vantaggi. I più importanti per me sono la possibilità di farmi selezionare i sottotitoli (quando integrati nel contenitore video) e la possibilità di usare immagini DVD ISO e cartelle VIDEO_TS.
PS3 media server è gratis e si scarica da qui.





A proposito di Media Server…

11 07 2008

Preso dall’euforia dopo l’installazione di Fuppes ho tentato di colmare il mio ritardo sull’argomento media servers. Allo scopo segnalo questa pagina dove viene fatto un raffronto degli attuali media servers, su quale OS girano, se sono free o a pagamento e quali caratteristiche hanno. Io ho provato Tversity per Windows. Molto completo, ma IMHO molto più complesso (leggi incasinato) di Fuppes!





Se cambi icona e Explorer cambia il modo di aprire le cartelle.

16 05 2008

Il (buon) vecchio Windows XP ha sempre molte frecce al suo arco. C’è chi (me per esempio) continua a preferirlo alla sua nuova incarnazione. Eppure dopo anni di utilizzo, ogni tanto spunta qualche problema nuovo. Esempio: ieri sera, volendo cambiare delle icone mi sono ritrovato con Explorer che aveva preso ad aprirmi le cartelle ogni volta in una nuova finestra, anche se in Opzioni Cartella avevo spuntato l’opzione “Apri cartelle usando una sola finestra”.

opzioni_cartella.JPGPer sicurezza ero anche andato a controllare le azioni associate ai file “cartella” ( Opzioni Cartella>Tipi di File). Nulla. Era tutto ok. La soluzione, al solito era tra le pieghe di Google ed ho pensato di condividerla.

Basta digitare

START > Esegui
regsvr32 /i shell32.dllcomando-regsvr32.JPG

Semplice ed indolore: tutto torna alla normalità. Dal sito Microsoft:

È possibile utilizzare lo strumento Regsvr32 (Regsvr32.exe) per registrare e annullare la registrazione di controlli OLE, quali file DLL (Dynamic Link Library) o OCX (ActiveX Control) autoregistrabili. Tale operazione può risultare necessaria per risolvere alcuni problemi relativi a Windows, Microsoft Internet Explorer o ad altri programmi.

Di seguito sono riportate le opzioni della riga di comando per RegSvr32.exe:

Regsvr32 [/u] [/n] [/i[:rigacmd]] nomedll

/i – Richiama DllInstall con una [rigacmd] opzionale;

Quando si utilizza Regsvr32.exe, il programma prova a caricare il componente e a richiamare la relativa funzione DLLSelfRegister. La corretta esecuzione del comando è indicata da un’apposita finestra di dialogo. In caso contrario viene restituito un messaggio di errore che può includere un codice di errore Win32.





Macché backup, io mi faccio l’immagine disco!

19 01 2008

Hard disk da una tonnelataQuando si decide di mettere mano alla propria configurazione di sistema, di installare un altro SO, di modificare la tabella della partizioni, anche quando siamo molto sicuri di quanto stiamo facendo, veniamo subissati da messaggi d’avviso riguardo l’eventualità che tutto vada a carte quarantotto. Sarebbe d’uopo, infatti, farsi un bel backup.

La maggior parte delle tragedie informatiche, avvengono per la mancanza di backup ed il motivo (secondo me) è che farsi una copia dei propri dati sensibili è una delle più grandi seccature possibili. Lo è nel momento in cui si deve fare la copia dei dati, lo è nel momento del ripristino. Specie perchè di norma avviene dopo un’estenuante sessione di reinstallazione del sistema. La soluzione migliore per evitare tutto questo è fare un’ immagine del disco, una vera clonazione che contenga tutto, ma proprio tutto, sistema operativo e programmi installati compresi.

In questo caso il recupero del backup si risolverà nella semplice operazione di dover ripristinare i dati, facendo tutto in un colpo solo. Per Mac (ora dotato di Time Machine) consiglio l’ottimo e gratuito CarbonCopyCloner; per i PC con file system Win e Linux, a mio avviso, ancora nulla batte il software Acronis, True image, giunto alla undicesima incarnazione e a pagamento. Ma funziona davvero bene.

Ovviamente, la clonazione del disco, produce una copia esatta del nostro hd o partizione. Il che significa che si porta dietro tutto ( anche se le ultime versioni dei software permettono di poter decidere cosa includere e cosa no nella clonazione) e perciò sarebbe opportuno imbarcarsi in questa operazione quando il nostro sistema è configurato a puntino, bello agile e scattante.

A questo proposito, per tutti coloro che progettano una reinstallazione del sistema consiglio un’operazione di snellimento. Gli utenti Mac potrebbero toglier tutte le lingue addizionali che la Apple include (può essere fatto anche in un secondo momento con Monolingual, è gratuito e vi farà recuperare almeno 1 gb di spazio). Per gli utenti Win straconsiglio di dare un occhio a nlite e vlite, due software che consentono di creare un cd di Windows personalizzato, snellito e contenente solo ciò che vogliamo noi. Di seguito metto il link per due guide (in italiano), una per WinXp (nlite) e una per WinVista (vlite).

A proposito, quello nell’immagine è un Hard disk del 1956, quasi una tonnellata per 5 mb di memoria..








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