Estrarre file tar.gz e tar.bz2 in linux

17 11 2007

bah-tar_bz.png Ci sono alcune questioni banali ma che hanno il loro peso per colui che per la prima volta decide di passare ( o di provare ) un sistema linux. Una, per esempio, è l’estrazione di archivi tar.gz e tar. bz2.Niente di insormontabile, per carità. Tanto più che i gestori d’archivi integrati in Nautilus e Konqueror funzionano alla grande e consentono di estrarre qualsiasi cosa con clic al tasto destro del mouse.

Eppure arriverà la volta che dovrete ( o vorrete ) usare il terminale. E allora? Facile. C’è il suo comandino che estrae il file specificato nella posizione desiderata.

tar -zxvf nomefile.tar.gz

tar -jxvf nomefile.tar.bz2

Come si vede la differenza sta nel -z o -j. Il mio consiglio a tutti i newbie desiderosi di fare qualche prova è di segnarvi da qualche parte queste piccole inezie. A meno che non abbiate una memoria di ferro è difficile ricordarsi -zxvf al momento giusto, quando si usa un nuovo SO da una settimana e ci stiamo avventurando in qualche nuova installazione.

A proposito x sta per eXtract; v per Verbose ( vi elencherà a schermo tutti i file estratti);f per File.

Se si capisce ci si ricorda meglio no? Allora aprite un terminale e scrivete

man tar

Vi restituirà tutto il manuale di tar, con tutte le possibili opzioni.








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